Ventricolomegalia del feto: si può stare tranquilli?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/01/2021 Aggiornato il 26/01/2021

Nel feto, un'ampiezza dei ventricoli laterali cerebrali di pochissimo superiore al range di normalità non deve destare particolare preoccupazione, anche se è vero che richiede di essere indagata.

Una domanda di: Lisa
Ieri a 19+5 settimana ho eseguito ecografia morfologica, è un maschietto. Il

ginecologo riferisce che tutti i valori sono perfetti se non fosse che

il trigono del ventricolo celebrale posteriore sinistro e destro misurano 9,6 mm e il

massimo valore dovrebbe essere 9,5 mm… Ha detto di stare tranquilli

perché non dovrebbe aumentare, per sicurezza deve fare una ecografia di

terzo livello per verificare meglio.

Io sono abbastanza preoccupata per questo valore. Secondo Lei potrei stare

“abbastanza” tranquilla?

La ringrazio.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, quella della ventricolomegalia (ossia ampiezza maggiore del dovuto dei ventricoli laterali cerebrali) è una condizione che va un po’ chiarita.
Intanto va detto che il limite tra normalità e patologia non è così preciso in quanto abbiamo un valore normale se inferiore ai 10 millimetri e poi una zona grigia in caso di spessore compreso tra 11 e 15 millimetri (in questo caso si parla di ventricolomegalia borderline).
Va anche detto che i feti di sesso maschile tendono ad avere dei ventricoli cerebrali più ampi rispetto alle controparti femminili e quindi per i maschi i limite di normalità secondo alcuni sarebbe addirittura di 12 millimetri di diametro.
Inoltre, come per tutti i parametri ecografici, un conto è averne uno al limite o patologico, un altro se sono presenti altre anomalie o sospette tali.
Nel suo caso, quindi, mi sento di rincuorarla e la invito anch’io a ripetere l’esame presso un valido centro di diagnosi prenatale (immagino si intenda questo con “ecografia di terzo livello”) in modo da avere una consulenza chiara ed esaustiva della vostra situazione dal punto di vista ecografico.
Resto a disposizione se desidera e intanto le faccio gli auguri per questo bimbo in arrivo di cui a breve inizierà a sentire i movimenti…sempre che non li percepisca già.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti