Ventricolomegalia di 10,5 mm: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Una misura dei ventricoli cerebrali pari a 10,5 mm è nei limiti della norma e questo vale anche se viene riscontrata nelle settimane successive al primo controllo.

Una domanda di: Mariagrazia
A 20 settimane ho effettuato la morfologica ed è risultata una ventricolomegalia monolaterale sinistra lieve di 10.5 mm e dopo un giorno ho effettuato la RM che confermano la ventricolomegalia monolaterale sinistra lieve con associata irregolarità del corno frontale su più verosimile base acquisita. Ho effettuato il controllo a distanza di 15 giorni e la situazione è rimasta invariata. Potete spiegarmi a cosa vado incontro?



Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Maria Grazia,
da quanto lei riporta la misura dei ventricoli cerebrali è nei limiti di norma e la situazione è rimasta invariata a distanza di due settimane. Per quanto riguarda la "associata irregolarità del corno frontale su più verosimile base acquisita" non so proprio esprimere un parere. Immagino che il medico che ha fatto l'ecografia (che ha un quadro completo del feto), il medico che ha fatto la RM ed il suo ginecologo (che conosce tutta la situazione clinica) le abbiano fornito tutte le informazioni. Se così non fosse, non esiti a chiedere delucidazioni. Mi spiace, ma da quanto lei riporta non saprei proprio che cosa dirle.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza: i problemi presenti nella prima si ripetono nelle successive?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per poter indicare le probabilità che uno o più problemi si ripresentino in tutte le gravidanze è prima necessario escludere almeno le principali forme genetiche ereditarie.  »

Ventricolomegalia individuata durante la gestazione: può dare problemi a 9 anni di età?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che una dilatazione dei ventricoli cerebrali riscontrata con l'ecografia durante la gravidanza dia sintomi quando il bambino ha ormai 9 anni di età.   »

Ventricolomegalia scoperta nel feto a 18 settimane: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una misura dei ventricoli cerebrali superiore all'atteso è solo un sintomo. Per capire meglio con che cosa potrebbe essere in relazione occorre monitorare il feto nel corso delle settimane di gravidanza.   »

Feto con ventricolomegalia cerebrale borderline: quali indagini fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione allo spessore dei ventricoli cerebrali, il limite tra normalità e patologia non è così preciso: il valore è normale se inferiore ai 10 millimetri e poi c'è una zona grigia compresa tra 11 e 15 millimetri. Un'ecografia approfondita può bastare a chiarire il quadro.   »

Ventricolomegalia lieve in feto con trisomia 21

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una ventricolomegalia definita "lieve", specialmente se non è associata ad altre anomalie, non dovrebbe destare particolari preoccupazioni.  »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti