Ventricolomegalia di 11 mm rilevata dall’ecografia

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/10/2022 Aggiornato il 19/03/2026

Una misura di 11 millimetri è ai limiti della norma: non desta particolare preoccupazione però richiede successivi controlli.

Una domanda di: Martina
Buongiorno dottoressa, ho bisogno urgente di un suo parere sono disperata. Alla morfologica hanno trovato 2 cisti dei plessi corioidei non associate ad altro che poi fortunatamente si sono riassorbite. Al controllo di settimana scorsa a 26+2 hanno riscontrato una ventricolomegalia di 11mm, non associata ad altro. Tra 10 giorni avrò l’altro controllo. Ora le mie domande sono: non essendo associata ad altro può regredire? È grave? È una cosa frequente? La prego mi risponda sono disperata. Dimenticavo bi test e traslucenza perfetti. Ho 30 anni.

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentilissima, intanto non si disperi, non è proprio il caso! Provo a fare il punto sulle due questioni. Le cisti dei plessi corioidei (CPC) sono presenti in 1-2% dei feti sani a 16-21 settimane ed in genere regrediscono da sole, cioè non si vedono più nelle settimane successive. Non sono una malformazione ma una “variante delle norma” cioè sono presenti in feti sani e non rappresentano di per sé una indicazione a fare altri accertamenti (amniocentesi), ma vanno fatti gli accertamenti soliti suggeriti a tutte le donne in gravidanza (test di screening se la donna lo desidera, ecografia a 19-21 settimane volta a valutare l’anatomia fetale). Infatti nel suo caso sono regredite con il passare delle settimane. La misura dei ventricoli cerebrali laterali è considerata “normale” fino a 10 mm, se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia border-line”, se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”. Nel suo caso la misura è di 11 mm, quindi si parla di ventricolomegalia border-line (ai limiti della norma), quindi al momento non c’è da preoccuparsi ma va controllata nelle prossime settimane. Bisogna studiare con attenzione l’anatomia di tutto il cervello e, se ci fossero dei dubbi, questo può essere fatto con maggiore accuratezza mediante la risonanza magnetica (RM). In pratica, da quanto lei ci scrive, al momento non vi è nulla di patologico. Spero di esserle stata di aiuto, comunque esponga i suoi dubbi al medico che le ha fatto l’ecografia e che è l’unico che conosce il quadro. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Ventricolomegalia di 10,5 mm: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una misura dei ventricoli cerebrali pari a 10,5 mm è nei limiti della norma e questo vale anche se viene riscontrata nelle settimane successive al primo controllo.   »

Gravidanza: i problemi presenti nella prima si ripetono nelle successive?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Per poter indicare le probabilità che uno o più problemi si ripresentino in tutte le gravidanze è prima necessario escludere almeno le principali forme genetiche ereditarie.  »

Ventricolomegalia individuata durante la gestazione: può dare problemi a 9 anni di età?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Si può escludere che una dilatazione dei ventricoli cerebrali riscontrata con l'ecografia durante la gravidanza dia sintomi quando il bambino ha ormai 9 anni di età.   »

Ventricolomegalia scoperta nel feto a 18 settimane: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una misura dei ventricoli cerebrali superiore all'atteso è solo un sintomo. Per capire meglio con che cosa potrebbe essere in relazione occorre monitorare il feto nel corso delle settimane di gravidanza.   »

Feto con ventricolomegalia cerebrale borderline: quali indagini fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In relazione allo spessore dei ventricoli cerebrali, il limite tra normalità e patologia non è così preciso: il valore è normale se inferiore ai 10 millimetri e poi c'è una zona grigia compresa tra 11 e 15 millimetri. Un'ecografia approfondita può bastare a chiarire il quadro.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti