Ventricolomegalia individuata durante la gestazione: può dare problemi a 9 anni di età?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 25/11/2024 Aggiornato il 25/11/2024

Si può escludere che una dilatazione dei ventricoli cerebrali riscontrata con l'ecografia durante la gravidanza dia sintomi quando il bambino ha ormai 9 anni di età.

Una domanda di: Tania
Salve dottore, le volevo dire che ho un bimbo di nove anni che durante la gestazione gli hanno diagnosticato la ventrigolomegalia borderline che comunque poi e rientrata sempre durante la gravidanza quindi alla nascita portava solo problemi alla vista. Mio figlio da 2 mesi le gambe e le braccia che gli fanno male e non cammina più: che succedendo? Ha una relazione in qualche modo con la ventrigolomegalia? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
la ventricolomegalia corrisponde ad una dilatazione dei ventricoli cerebrali senza che si manifesti una compressione sui tessuti circostanti, cioè senza pressione liquorale. La forma da lei segnalata, definita borderline, spesso sparisce alla nascita.
Non mi pare che possa esserci relazione con i problemi dei dolori alle gambe segnalati ora, all’età di 9 anni. Se ci fosse una relazione si sarebbe evidenziata molto presto, già nel primo anno di vita, con deficit dei movimenti o della attività motoria agli arti inferiori. Se ora fa fatica a camminare (lei veramente scrive che “non cammina” ma credo si tratti di un’esagerazione, dico bene?) e presenta dolore, conviene parlarne col pediatra per valutare il disturbo e decidere gli accertamenti del caso. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti