Ventricolomegalia scoperta nel feto a 18 settimane: cosa vuol dire?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Una misura dei ventricoli cerebrali superiore all'atteso è solo un sintomo. Per capire meglio con che cosa potrebbe essere in relazione occorre monitorare il feto nel corso delle settimane di gravidanza.
Una domanda di: Katia
Sono in attesa da 18 settimane da un percorso di doppia donazione, hanno riscontrato al mio bambino una ventricolomegalia, un ventricolo di 12.2 mm ,
l’altro 14.2…cosa ne pensa? Mi devo preparare al peggio…? Sono disperata…ho lottato tanto per avere questo bambino!!

Elsa Viora
Gentile Katia,
vediamo insieme che cosa significa una misura del ventricolo cerebrale posteriore di 12-14 mm. I ventricoli cerebrali sono strutture poste all’interno della testa del feto. La misura è considerata “normale” fino a 10 mm. Se la misura è fra 11 e 15 mm si parla di “ventricolomegalia borderline”. Se la misura è uguale o superiore a 15 mm si parla di “idrocefalia”. Nel suo caso la misura è di 12-14 mm, quindi si parla di “ventricolomegalia borderline”. Di solito vengono proposti
accertamenti su sangue materno per valutare una eventuale infezione materna che, se trasmessa al feto, potrebbe essere causa di dilatazione dei ventricoli cerebrali laterali
– una valutazione accurata dell’anatomia intracranica, cioè valutare se le varie parti del cervello si stanno formando regolarmente e questo può essere fatto sia con una ecografia più approfondita (II livello) sia eventualmente con la risonanza magnetica (RM). Un controllo a distanza di 10-15 giorni per valutare l’evoluzione.
La RM permette certamente una valutazione più accurata, ma ha costi molto elevati e richiede esperienza specifica da parte del neuroradiologo che deve conoscere lo sviluppo dl cervello del feto e quindi sapere che cosa è normale e che cosa no ad ogni precisa settimana di gravidanza. Solo mettendo insieme tutti i dati sopra descritti e valutando le modificazioni nel tempo è possibile cercare di capire la causa e quindi capire meglio. In pratica, la ventricolomegalia è un segno, un sintomo: bisogna capire la causa ed osservare come evolve per poter dire di più. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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