Vermetti bianchi delle albicocche ingeriti accidentalmente: che fare?
A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 23/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Nella maggior parte dei casi i vermetti bianchi della frutta sono larve delle "farfalline delle dispense", la cui ingestione accidentale non provoca particolari problemi.
Una domanda di: Enzo
Assumere il Bimixin subito dopo aver ingerito casualmente una albicocca con dei vermetti bianchi, è consigliabile? Grazie mille, dottore.

Fabrizio Pregliasco
Gentile Enzo, il Bimixin (neomicina) è un antibiotico che non va preso di propria iniziativa e che non ha effetto contro i vermi. A questo si aggiunge che è quasi certo che i vermetti che lei ha ingerito siano le larve delle farfalline che infestano le dispense. Sono ghiotti di frutta, pasta, biscotti, riso, farina e in genere non sono pericolosi se ingeriti accidentalmente. Diverso è il caso in cui si fosse trattato di larve di mosche, che potrebbero fare da veicolo ad agenti infettivi. Potrebbero, non è detto. Direi dunque di non fare nulla se non dovessero comparire sintomi di un’infezione intestinale, per esempio vomito, diarrea, febbre. Di solito, se l’infezione si sviluppa i sintomi compaiono nell’arco di circa tre giorni, raramente di più. In caso contrario, cioè a fronte dei disturbi sopra elencati non prenda farmaci di sua iniziativa, ma contatti il suo medico. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Nella maggior parte dei casi l'ingestione di escrementi canini, specialmente se l'animale è sano, non causa particolari problemi. L'eventuale comparsa di sintomi, come per esempio vomito e diarrea, va però sottoposta all'attenzione del pediatra. »
10/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco I vermi della frutta sono larve di mosca che, se ingerite, possono causare vari problemi per via degli agenti infettivi di cui possono essere portatori. »
15/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In gravidanza, l'assunzione occasionale di un beta-bloccante non espone il bambino ad alcun rischio. »
04/05/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'ingestione accidentale di un frammento di cartone alimentare non espone a rischi. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti