Vermox a inizio gravidanza: può causare danno?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 03/04/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Il mebendazolo, principio attivo del Vermox, è scarsamente assorbito dal tratto intestinale, quindi se assunto nelle dosi consigliate non espone il feto a particolari rischi.

Una domanda di: Angela
Il 28 Aprile 2024 ho fatto un’eterologa.
Domenica 31 marzo mi sono accorta di avere i vermi.
Ho preso due dosi da 5 ml di Vermox e anche mio marito. Mia figlia di 3 anni
ha preso 5 ml.
Poi ho letto che dopo due settimane bisogna ripetere il trattamento.
Dovrei rifare il trattamento il 14 aprile.
Mi è però venuto il dubbio che forse dovevo prendere 5ml invece di 10 ml.
Ho sbagliato la dose? Questo potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo
dell’embrione? Il 12 aprile devo fare le beta. In caso di esito positivo
devo poi il 14 aprile ripetere la dose?
Di nuovo 10 ml o 5 ml?
Grazie e cordiali saluti.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Angela,
immagino che lei intenda come data dell’eterologa il 24 marzo, visto che siamo ora agli inizi di aprile … Posto questo, il mebendazolo (Vermox) è scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale. Gli studi sul suo uso in gravidanza non hanno documentato un aumento del rischio di malformazioni, anche per dosi di 200 mg (10 ml) come quella da lei assunta.
Per l’ossuriasi è sufficiente una singola dose di 100 mg (corrispondenti a 5 ml), da ripetere dopo 2 settimane. Le suggerisco di attenersi a questo dosaggio, a meno che il suo medico non ritenga opportuno aumentarlo.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Trattamenti sciogli-grasso prima di sapere di essere incinta: ci sono pericoli?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non ci sono studi sui trattamenti "sciogli grassi" in gravidanza, ma è verosimile che le iniezioni effettuate nel tessuto adiposo non siano rischiose per il feto.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Gravidanza: è vero che il tono dell’umore migliora!

12/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte, durante la gravidanza non vi è affatto bisogno di aumentare la dose dell'antidepressivo impiegato perché è possibile che l'umore migliori spontaneamente.   »

Gravidanza e farmaci contro ipertensione e tachicardia

19/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono farmaci compatibili con la gravidanza: spetta al ginecologo in collaborazione con il cardiologo indicare quali sono i più adatti.   »

Paroxetina: meglio sospenderla quando inizia la gravidanza?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se una donna è in terapia con paroxetina da prima della gravidanza, a maggior ragione è bene che mantenga il trattamento. Da considerare è sempre il rapporto rischio-beneficio: meglio assumere un farmaco compatibile con la gravidanza, come lo è la paroxetina, piuttosto che lasciare spazio ai sintomi...  »

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti