Dagli studi di cui si dispone emerge che il mebendazolo, principio attivo del Vermox, non è dannoso per l'embrione né, più avanti, per il feto.
Una domanda di: Gaia Buongiorno… aiutooo! Sono in preda all’ansia e al panico…sono alla
settima settimana di gravidanza due giorni fa ho scoperto che la mia piccola
ha preso i vermetti..ho subito parlato con la pediatra e dato il vermox ed
esteso la cura pure a mio marito. Il mio medico curante mi ha assolutamente
sconsigliato di prendere il vermox , che se fossi sicura di averlo contratti
pure io di optare per il combatril e ahimè mi sono accorta di averli presi!
Vado in farmacia e chiedo il combatril e mi dicono che è fuori produzione!
Il vermox ho letto che può essere altamente rischioso per malformazioni al
feto: cosa mi suggerisce dottore?
Antonio Clavenna
Gentile Gaia,
gli studi che hanno osservato effetti negativi del mebendazolo (Vermox) sullo sviluppo dell’embrione sono stati condotti in animali da laboratorio. I risultati di questi studi non sempre sono trasferibili all’uomo. Ci sono medicinali che possono causare malformazioni nei topi o nei ratti, ma non comportare rischi nell’uomo.
Questo sembra essere il caso del mebendazolo: gli studi disponibili sull’uso in gravidanza nell’uomo non documentano un aumento del rischio di malformazioni.
Si tratta, inoltre, di un farmaco scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale.
Qualora il medico lo ritenesse necessario, non ci sono particolari controindicazioni al suo impiego. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
In settima settimana l'embrione dovrebbe essere individuabile con l'ecografia, tuttavia ci sono eventualità che possono far sì che accada un po' più avanti: è il passare dei giorni che permette di capire se la gravidanza è in evoluzione o no. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »