Vermox: si può assumere in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 18/09/2023 Aggiornato il 18/09/2023

Dagli studi di cui si dispone emerge che il mebendazolo, principio attivo del Vermox, non è dannoso per l'embrione né, più avanti, per il feto.

Una domanda di: Gaia
Buongiorno… aiutooo! Sono in preda all’ansia e al panico…sono alla
settima settimana di gravidanza due giorni fa ho scoperto che la mia piccola
ha preso i vermetti..ho subito parlato con la pediatra e dato il vermox ed
esteso la cura pure a mio marito. Il mio medico curante mi ha assolutamente
sconsigliato di prendere il vermox , che se fossi sicura di averlo contratti
pure io di optare per il combatril e ahimè mi sono accorta di averli presi!
Vado in farmacia e chiedo il combatril e mi dicono che è fuori produzione!
Il vermox ho letto che può essere altamente rischioso per malformazioni al
feto: cosa mi suggerisce dottore?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Gaia,
gli studi che hanno osservato effetti negativi del mebendazolo (Vermox) sullo sviluppo dell’embrione sono stati condotti in animali da laboratorio. I risultati di questi studi non sempre sono trasferibili all’uomo. Ci sono medicinali che possono causare malformazioni nei topi o nei ratti, ma non comportare rischi nell’uomo.
Questo sembra essere il caso del mebendazolo: gli studi disponibili sull’uso in gravidanza nell’uomo non documentano un aumento del rischio di malformazioni.
Si tratta, inoltre, di un farmaco scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale.
Qualora il medico lo ritenesse necessario, non ci sono particolari controindicazioni al suo impiego. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti