Vermox: si può assumere in gravidanza?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 18/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Dagli studi di cui si dispone emerge che il mebendazolo, principio attivo del Vermox, non è dannoso per l'embrione né, più avanti, per il feto.
Una domanda di: Gaia
Buongiorno… aiutooo! Sono in preda all’ansia e al panico…sono alla
settima settimana di gravidanza due giorni fa ho scoperto che la mia piccola
ha preso i vermetti..ho subito parlato con la pediatra e dato il vermox ed
esteso la cura pure a mio marito. Il mio medico curante mi ha assolutamente
sconsigliato di prendere il vermox , che se fossi sicura di averlo contratti
pure io di optare per il combatril e ahimè mi sono accorta di averli presi!
Vado in farmacia e chiedo il combatril e mi dicono che è fuori produzione!
Il vermox ho letto che può essere altamente rischioso per malformazioni al
feto: cosa mi suggerisce dottore?

Antonio Clavenna
Gentile Gaia,
gli studi che hanno osservato effetti negativi del mebendazolo (Vermox) sullo sviluppo dell’embrione sono stati condotti in animali da laboratorio. I risultati di questi studi non sempre sono trasferibili all’uomo. Ci sono medicinali che possono causare malformazioni nei topi o nei ratti, ma non comportare rischi nell’uomo.
Questo sembra essere il caso del mebendazolo: gli studi disponibili sull’uso in gravidanza nell’uomo non documentano un aumento del rischio di malformazioni.
Si tratta, inoltre, di un farmaco scarsamente assorbito dal tratto gastrointestinale.
Qualora il medico lo ritenesse necessario, non ci sono particolari controindicazioni al suo impiego. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo. »
04/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Attribuire all'ansia la scelta di continuare a fumare in gravidanza è solo un alibi che non conviene utilizzare, se davvero sta a cuore la salute del proprio bambino. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti, è noto che dopo un'interruzione spontanea della gravidanza la fertilità di coppia è superiore a prima. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Effettuare un secondo controllo a una decina di giorni di distanza dal primo è l'unico modo per sapere se la gravidanza è in evoluzione. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti