Le vertigini sono un sintomo: per comprenderne l'origine può essere necessario ricorrere a varie indagini.
Una domanda di: Grazia La mia nipotina di 14 anni da un po di tempo soffre di vertigini e nausea. Le analisi del sangue sono buone il medico curante le ha trovato la pressione un po’ bassa, ma nonostante le gocce che le ha prescritto il problema rimane? Sono preoccupata. Cosa può essere? Cosa si deve fare?
Grazie per la risposta.
Aldo Messina
Gentile lettrice,
fa riferimento ad una nipotina e pertanto mi piace immaginarla nonna. Anche io sono nonno e capisco le sue angosce.
La vertigine è ovviamente un sintomo e non una malattia. Pertanto è stato impostato per sua nipote un corretto iter diagnostico e terapeutico relativo ad escludere carenze di ferro (mi dice che gli accertamenti ematoclinici sono nella norma) e l’ipotensione.
Altre ipotesi da vagliare sono la coesistenza di emicrania (soprattutto familiare). Questa negli adolescenti può presentare come sintomo la vertigine anche in assenza della cefalea.
Inoltre da valutare i disturbi posturali ed eventuale malocclusione della mandiboilare e quelli di motilità oculare (utile ortottista).
Ci tenga aggiornati. Cari saluti.
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