Vicks Vaporub in gravidanza: ci sono rischi per il feto?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 28/04/2025
Aggiornato il 16/05/2025 È improbabile che l'uso occasionale di un unguento balsamico possa essere pericoloso per il feto.
Una domanda di: Mariagrazia
Salve Dottore,
sono alla 20ma settimana di gravidanza. A causa di raffreddore, tosse e congestione nasale oggi in farmacia ho chiesto al farmacista se potevo usare Vicks Vaporub per i suffumigi! La sua risposta è stata affermativa!! Solo stasera ho inalato mezzo cucchiaino di viks sciolto in acqua calda per un paio di minuti…dopo però mi è sorto il dubbio e ho letto il bugiardino!! Ho fatto un errore?? Ci sono pericoli per il bimbo?? Spero in una sua rassicurazione! Grazie.

Antonio Clavenna
Gentile Mariagrazia,
la controindicazione all'uso di Vicks Vaporub in gravidanza è prudenziale ed è dovuta principalmente alla mancanza di studi specifici sull'uso in gravidanza e al fatto che la canfora se assunta per via orale può causare rischi per il feto. Invece è improbabile che l'assunzione per via inalatoria (ancor più se dopo diluizione e occasionale) comporti dei rischi per lo sviluppo fetale. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Si può affrontare un lungo viaggio in aereo in caso di placenta previa centrale, se al parto mancano alcuni mesi. Serve comunque adottare qualche precauzione per evitare il rischio trombotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floria Bertolini I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Fai la tua domanda agli specialisti