Vitamina D: ci sono rischi se non viene data nei primi mesi?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 26/05/2025 Aggiornato il 18/09/2025

Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi.

Una domanda di: Sara
Sono la mamma di un bimbo di 5 mesi e mezzo e purtroppo ho scoperto solo ora di non avergli mai somministrato l'integrazione di vitamina D. Nessuno me ne ha mai parlato, né alla dimissione ospedaliera né alla visita pediatrica (forse data per scontato?). Il bimbo è seguito assiduamente dalla nascita (nato a 36 sett), ha una crescita regolare e anche sviluppo motorio regolare. Posso avere causato qualche danno?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
incominci pure ora a dare la vitamina D, anche se in ritardo. Immagino che il suo piccolo non sia stato sempre chiuso in casa per cui raggi di sole e luce naturale, anche se pochi, ne ha presi in questi primi mesi e questo probabilmente gli sarà bastato per acquisire per via naturale una quantità adeguata di vitamina D. Cominci e continui ora con 400 Unità di vitamina D al giorno anche in estate e prosegua fin verso i 16 mesi di vita. Questa ovviamente è la mia opinione, la invito quindi a chiedere conferma di quanto le ho detto al pediatra curante, come è sempre corretto fare. Nessuno specialista a distanza può sostituire infatti il pediatra che ha modo di visitare il bambino e che conosce la sua storia. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Vitamina D: cosa succede se si danno 16 gocce invece di 8?

27/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Un dosaggio superiore a quello prescritto, se comunque non così alto da risultare tossico, non espone il bambino ad alcun rischio.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

17/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Vitamina D3 e ricerca della gravidanza

30/01/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi.   »

Troppa vitamina D in gravidanza è dannosa?

17/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le linee guida non suggeriscono di dosare la vitamina D durante la gravidanza, in quanto il fabbisogno di questa sostanza aumenta nei nove mesi. Quindi non ha senso preoccuparsi di verificare il suo valore mediante l'esame del sangue.   »

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti