Non c'è accordo tra gli esperti riguardo al limite massimo di assunzione di vitamina D3 in gravidanza e allattamento.
Una domanda di: Valentina Gentile Dott.ssa Elisa Valmori, la ringrazio per la sua risposta. Mi scuso se la disturbo nuovamente ma volevo chiederle io per circa 6 giorni ho preso
sia l’integratore Natalben supra sia il Cacit vitamina D 3. Posso aver arrecato danno alla bambina? Ora l’ho smesso e prenderò solo l’integratore Natalben supra. La ringrazio nuovamente per la sua
gentilezza e professionalità. Le sue risposte denotano qualità personali importanti!
Elisa Valmori
Salve signora, la ringrazio del suo apprezzamento nei miei confronti…veramente lusinghiero! Rispetto alla sua domanda posso confermarle che non può aver arrecato danni alla sua bambina con questa doppia assunzione di vitamina D3 per soli 6 giorni e per un dosaggio complessivo di 1480 UI/die ossia 37 microgrammi.
C’è disaccordo tra gli esperti sul limite massimo di assunzione di vitamina D3 in gravidanza e allattamento, a dire il vero.
Gli studiosi fissano a 4000 UI/al giorno ossia 100 microgrammi la soglia massima di assunzione giornaliera di vitamina D3.
In realtà, probabilmente questo valore è anche troppo basso, dal momento che si è stimato che ben 20.000 UI di vitamina D3 siano messi in circolo dopo soli 10/15 minuti di esposizione corporea completa al sole estivo nelle ore centrali. Come può vedere, non c’è da temere per l’esigua dose di vitamina D3 che ha assunto lei in confronto.
Spero di averla rincuorata completamente…resto a sua disposizione in caso contrario. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate. »
La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile. »
Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi. »
Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »