Vitamina D e gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/11/2019 Aggiornato il 08/05/2026

Non c'è accordo tra gli esperti riguardo al limite massimo di assunzione di vitamina D3 in gravidanza e allattamento.

Una domanda di: Valentina
Gentile Dott.ssa Elisa Valmori, la ringrazio per la sua risposta. Mi scuso se la disturbo nuovamente ma volevo chiederle io per circa 6 giorni ho preso
sia l’integratore Natalben supra sia il Cacit vitamina D 3. Posso aver arrecato danno alla bambina? Ora l’ho smesso e prenderò solo l’integratore Natalben supra. La ringrazio nuovamente per la sua
gentilezza e professionalità. Le sue risposte denotano qualità personali importanti!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, la ringrazio del suo apprezzamento nei miei confronti…veramente lusinghiero! Rispetto alla sua domanda posso confermarle che non può aver arrecato danni alla sua bambina con questa doppia assunzione di vitamina D3 per soli 6 giorni e per un dosaggio complessivo di 1480 UI/die ossia 37 microgrammi.
C’è disaccordo tra gli esperti sul limite massimo di assunzione di vitamina D3 in gravidanza e allattamento, a dire il vero.
Gli studiosi fissano a 4000 UI/al giorno ossia 100 microgrammi la soglia massima di assunzione giornaliera di vitamina D3.
In realtà, probabilmente questo valore è anche troppo basso, dal momento che si è stimato che ben 20.000 UI di vitamina D3 siano messi in circolo dopo soli 10/15 minuti di esposizione corporea completa al sole estivo nelle ore centrali. Come può vedere, non c’è da temere per l’esigua dose di vitamina D3 che ha assunto lei in confronto.
Spero di averla rincuorata completamente…resto a sua disposizione in caso contrario. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Vitamina D: cosa succede se si danno 16 gocce invece di 8?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Un dosaggio superiore a quello prescritto, se comunque non così alto da risultare tossico, non espone il bambino ad alcun rischio.   »

Vitamina D: una sua carenza può influenzare la fertilità?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D non serve soltanto per fissare il calcio nelle ossa, ma ha effetti sia sul sistema immunitario (potenzia le difese, come la vitamina C) sia sulla fertilità maschile e femminile.   »

Vitamina D: ci sono rischi se non viene data nei primi mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Posto che l'integrazione di vitamina D è consigliata nei primi 12 mesi di vita, se il bambino è stato esposto alla luce solare potrebbe non essere carente della sostanza. In gni caso, la somministrazione può essere iniziata anche a cinque mesi.   »

Vitamina D3 e ricerca della gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei mesi invernali è frequente il riscontro di carenza di vitamina D e la si integra impiegando la sua forma inattiva ossia il colecalciferolo, comunemente noto come vitamina D3. Meglio però non eccedere per quanto riguarda i dosaggi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti