Vitamina D: fino a che età andrebbe data ai bambini?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 20/05/2026

Nel primo anno di vita l'assunzione di vitamina D è fortemente raccomandata, dopo questa età molto dipende da quanto sole si riesce a far prendere al bambino.

Una domanda di: Michela
Volevo sapere fino a che età sarebbe consigliabile somministrare vitamina D ai bambini.
Un’altra cosa: a seguito di due mesi di trattamento con Reuflor gocce per afte ricorrenti, volevo sapere ogni quanto sarebbe consigliabile ripetere il trattamento a scopo preventivo. Mia figlia ha due anni. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
la vitamina D è obbligatoria (fortemente consigliata da tutte le agenzie che si occupano di infanzia) nel primo anno di vita, negli anni successivi dipende da quale e quanta esposizione solare si prevede per il bambino. Venti-trenta minuti al giorno sono utili per sintetizzare la vit D3 attiva nell’organismo per evitare rachitismo ma anche difetti del metabolismo in generale. Ovviamente d’inverno non sempre si riesce a esporre il bambino mezz’ora al giorno, per via della pioggia, del tempo nuvoloso, del freddo, anche perché l’esposizione dovrebbe comprendere viso, braccia e gambe. Ecco perché spesso i pediatri consigliano di somministrare Vit D per bocca, rispetto alla scarsa esposizione solare. In più bisogna ricordare che la pelle scura (i bambini di colore) fa da barriera alla penetrazione dei raggi solari e quindi alla formazione della vitamina D, rispetto ai soggetti di pelle chiara. Ci sono poi da ricordare i bambini con patologie croniche, specie asma, allergie, dermatiti, dove sembra che il ruolo protettivo della vit D aggiunta sulle 600-1000 Unità al giorno sia importante per controllare meglio le patologie. E, ancora, un altro periodo considerato critico è l’adolescenza. Insomma se si prende vit D anche dopo l’anno di vita e soprattutto nelle categorie di bambini richiamate più sopra, non guasta.
Sulla azione protettiva dei probiotici nel caso di afte ricorrenti i dati della letteratura non sono uniformi, per cui i periodi di utilizzo del probiotico e i cicli sono a discrezione del pediatra che li prescrive. In genere periodi di due/tre mesi a cicli di 2/3 volte l’anno potrebbero essere prescritti.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Piccolissime con flatulenza dopo la somministrazione del ferro in gocce

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se le gocce di ferro danno problemi al neonato, si possono sostituire con un prodotto che non causi gli stessi effetti indesiderati.   »

Ragazzina molto magra: servono gli integratori?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Gli integratori possono essere indicati quando l'alimentazione è carente di vitamine e sali, ma non per la magrezza in sé. La magrezza esprime che si mangia poco ma questo non equivale automaticamente a mangiare "male".   »

Neonatina con anemia: avrà conseguenze?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Nei nati pretermine riscontrare l'anemia è frequente: quello che conta è che gli integratori a base di ferro, acido folico e vitamina C riescano a controllarla.  »

Integratori per aumentare la concentrazione di un bimbo: funzionano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Più che cercare in un integratore la soluzione per un bambino poco concentrato è opportuno, se occorre, agire sul suo stile di vita.   »

Bimbo con ferritina bassa

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La diminuzione della ferritina potrebbe essere una condizione provvisoria che risponde bene alla cura.  »

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Olive e lupini sono sicuri in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti