Gli studi condotti sull'assunzione di vitamina D nelle donne incinte non hanno evidenziato rischi per il feto, se l'impiego non supera dosi giornaliere fino a 4000 U.
Una domanda di: Keisi Io sono alla dodicesima settimana di gravidanza. La vitamina D era 16 durante la nona settimana adesso nella dodicesima è calata di 13. Il medico mi ha prescritto di prendere Dibase 10.000 ui ma ho letto che non è consigliata durante i primi 6 mesi di gravidanza perche è tossica per il feto. Che cosa dovrei fare?
Antonio Clavenna
Gentile Keisi, gli studi disponibili sull’uso di vitamina D in gravidanza (prevalentemente nella seconda metà) non hanno documentato un aumento dei rischi per il feto per dosi giornaliere fino a 4000 U.I. Non è chiaro dalla sua richiesta con quale frequenza (giornaliera? settimanale?) dovrebbe assumere la dose di 10.000 U.I. La concentrazione della vitamina misurata nel sangue è bassa, pertanto potrebbe essere necessario assumere una dose superiore rispetto a quanto normalmente consigliato con lo scopo di riportare questo valore alla normalità. Le consiglio di sottoporre i suoi dubbi al medico o alla ginecologa/al ginecologo. Cordiali saluti.
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