Vitamina D prescritta in gravidanza in modo insolito

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 02/01/2023 Aggiornato il 02/01/2023

Negli adulti e quindi anche nelle donne che aspettano un bambino in genere la vitamina D non viene prescritta in dosi giornaliere, ma mensili.

Una domanda di: Alessandra
Salve, mi trovo alla mia 11esima settimana di gravidanza e dalle più recenti analisi ho riscontrato un valore basso di vitamina D (15), motivo per il quale la ginecologa mi ha prescritto di prendere il DIBASE nella versione da 25.000 U.l, assumendone 25 gocce al giorno. Quando sono andata in farmacia, mi hanno detto che questa tipologia di DIBASE viene assunta in una sola volta e non ha dosaggi in gocce, oltretutto sono risultati perplessi dal dosaggio consigliato. Ho chiesto nuovamente delucidazioni alla ginecologa la quale mi conferma di volermi far assumere la vitamina D nelle modalità descritte sopra. Io sono perplessa e ho dubbi. Potete darmi un vostro parere in merito?
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, anche a me paiono strane le indicazioni che le ha dato la sua Curante in quanto solitamente negli adulti (a differenza dei bimbi) si può approfittare della dose cumulativa di vitamina D e prescriverla quindi a cadenza mensile o anche bisettimanale, a seconda di quanto sia grave la carenza vitaminica. Va detto che trovandoci ora nei mesi invernali probabilmente siamo tutti, chi più chi meno, a rischio di carenza in quanto questa vitamina si attiva a livello cutaneo con la luce solare e di questi tempi la pelle esposta al sole è davvero limitata (sempre che il sole si palesi!). Le donne in gravidanza hanno un particolare bisogno di questa vitamina che spesso è presente negli integratori appositamente formulati. Io le consiglierei di assumere una fiala al mese di vitamina D in unica soluzione (mi sembra più pratica la monosomministrazione mensile piuttosto che quella quotidiana), magari utilizzando del pane come supporto per questa soluzione oleosa che altrimenti ha un sapore sgradevole. Poi tra un paio di mesi si potrebbe ripetere l’esame del sangue dosando la vitamina D circolante in modo da verificare che la carenza sia stata corretta dalla supplementazione oppure, in caso contrario, optare per un dosaggio più elevato (ad esempio Dibase 50.000 unità, sempre 1 fiala al mese) Spero di averla aiutata anche se mi spiace darle un parere difforme da quello della sua Curante, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo nato prematuro con broncodisplasia severa: quando potrà fare a meno dell’ossigeno?

19/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Non è quasi mai possibile prevedere quando un piccolissimo con un severo problema all'apparato respiratorio potrà rinunciare al supporto dell'ossigeno.   »

Sertralina in gravidanza: meglio diminuire la dose giornaliera?

14/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere il dosaggio medio indicato per la sertralina è tra i 50 e i 150 mg al giorno: se si sta già assumendo una quantità minima rispetto alla posologia può non essere opportuno ridurre ulteriormente la dose, specialmente di propria iniziativa.   »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti