Vitamine B e paure

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 14/12/2020 Aggiornato il 09/04/2026

Se i livelli di vitamina B nel sangue risultano lievemente superiori al range di normalità non c'è nulla di cui preoccuparsi. Neppure se si allatta.

Una domanda di: Valentina
Allatto un bimbo che attualmente ha 4 mesi. A causa di un
deficit di vitamina b12 ho dovuto assumere sia in gravidanza che in
allattamento alcune compresse di neuraben. Ne ho assunte 2 alla settimana in
gravidanza per un breve periodo (qualche settimana ) e durante l’ allattamento ho ripetuto il ciclo, assumendo 2 neuraben alla settiamana per
circa due mesi. La vitamina b12 è ora nella norma ma in compenso la vitamina
b6 che ho dosato per scrupolo è sopra la norma. Non ricordo sinceramente di
quanto, non mi sembra di molto ma comunque fuori dai range. Questo eccesso
lieve di b6 può essere dannoso per il bimbo dato che allatto? Ho smesso
neuraben ovviamente. Grazie.
In gravidanza l avevo dosata solo una volta la b6 ed era in eccesso ma di
pochissimo. Il bimbo può aver avuto danni?
Preciso che la b1 ( contenuta anche essa nel neuraben ) è sempre stata nella
norma sia prima sia dopo la cura con neuraben.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Valentina,
se – come riferito – il valore di vitamina B6 è solo leggermente al di sopra dell’intervallo di normalità, non ci sono particolari motivi per ritenere che il bambino possa essere stato esposto a un maggior rischio di effetti indesiderati.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di 4 mesi che ha il sonno disturbato nel pomeriggio: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

È fisiologico (e per questo molto frequente) che proprio a partire dai quattro mesi di vita cambi il rapporto del bambino con il sonno. In quest'epoca diventa estremamente importante favorire l'addormentamenti in autonomia, senza supporti esterni.   »

Bimbo di 4 mesi: quanto deve aumentare di peso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un lattante alimentato esclusivamente al seno deve aumentare almeno di 250-300 grammi ogni 15 giorni, un aumento di peso inferiore richiede una valutazione da parte del pediatra.   »

Pallina all’esterno dell’iride in un lattante

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Vischi

La formazione di una piccolissima escrescenza sferica nell'occhio potrebbe essere dovuta a una cisti sierosa, che potrebbe riassorbirsi spontaneamente.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Bimbo di 4 mesi che preoccupa per quello che non fa

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Da un bambino di quattro mesi non ci si devono attendere chissà quali prestazioni e interazioni: a volte la paura che un lattante abbia qualcosa che non va svanisce se solo si ridimensionano le aspettative che si nutrono verso quello che può fare.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti