Vivacissimo di 19 mesi (ma la testina va tutelata)
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 24/06/2018
Aggiornato il 31/03/2026 Se il bambino sbatte la testa per manifestare la sua rabbia, è necessario agire con dolce fermezza per impedirglielo.
Una domanda di: Stefania
Buonasera, il mio nipotino ha 19 mesi da qualche mese è diventato molto vivace,
sbatte la testa e si butta a terra, lancia i giochi. E’ normale questo
comportamento?

Angela Raimo
Gentile signora,
in generale sbattere la testa non è un comportamento che rientra nella norma, intendo dire che non è tipico dei bambini, come invece lo può essere lanciare i giocattoli ed essere vivaci (i bambini sono vivaci per definizione). Posto questo bisognerebbe anche capire in che situazione il suo nipotino sbatte la testa: lo fa per protestare contro un no? per capriccio? Quando è arrabbiato? Cioè è un atteggiamento di reazione – sia pure eccessiva – a qualcosa oppure la sbatte senza apparente ragione dando più l’idea di farla ciondolare? In ogni caso è opportuno impedirgli di farlo perché potrebbe farsi male, quindi se, come ipotizzo, lui sbatte la testa come conseguenza di un accesso di rabbia è bene prevenire il gesto accucciandosi vicino a lui, abbracciandolo e coccolandolo. Se inizia a sbattere bisogna prontamente bloccarlo , con dolce fermezza, e dirgli “no!”, sempre con tono deciso, ma affettuoso. In nessun caso si deve agire con aggressività. Per i giocattoli lanciati, si può dirgli di no, preparandosi a veder disattesa la richiesta: le regole relative al “cosa non si fa” vengono apprese lentamente e insegnarle richiede una pazienza infinita (salvo casi eccezionali di bambini particolarmente docili). Se invece il bambino sbatte la testa senza una ragione apparente, in modo per così dire “inconsulto” è senza dubbio necessario parlarne con il pediatra. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono bambini che per temperamento non sono di facile gestione e guai a incolpare automaticamente la mamma di questa difficoltà: sarebbe ingiusto oltre che sbagliato. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Fino a quando il bambino non impara a parlare, per comunicare disappunto o esprimere altri sentimenti negativi non può che ricorrere a gesti anche di rabbia verso se stesso. Ma la strategia per evitare che si faccia male c'è. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose. »
22/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Michela Carmignani Anche a 15 mesi il bambino deve essere contenuto e guidato con un atteggiamento affettuoso, ma deciso, che non lasci spazio a tentennamenti, a cedimenti, a negoziazioni, quando si tratta di rispettare poche regole, semplici e giuste. »
20/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Le amnesie occasionali, a causa delle quali è possibile che anche il genitore più amorevole dimentichi un figlio piccolo in auto, sono imprevedibili e improvvise, sono una sorta di blackout della memoria che allontana temporaneamente dalla realtà. Si conoscono, però, sia i fattori che potrebbero favorirle... »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti