Una domanda di: Antonia
Ho 41 anni e sento il desiderio di avere un altro bambino ma mio marito ha detto categoricamente no. Abbiamo già due bambine di 8 e quasi 4 anni e ho perso una seconda gravidanza. Era un maschietto perso a 12 settimane con un aborto ritenuto a causa di una sindrome genetica. Ora mio marito che ha 44 anni dice che provoca ansia il pensiero di un altro figlio sia perché potrebbe non essere sano data la mia età e l'evento pregresso, sia perché pensa di essere stanco e non sicuro di riuscire ad affrontare il tutto... Io lo capisco e non si pensi che io non abbia paura ma desidero rivivere la gravidanza, la nascita, avere tra le braccia un nuovo cucciolo e penso che a breve non mi sarà più permesso a causa dell'avanzare dell'età motivo per cui ci soffro e potrei poi avere rimorso per la vita, nonostante non mi manchi nulla. Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Salve Antonia, che belle le domande come la sua!
Penso che per noi donne, con il passare degli anni, sia più forte il desiderio di figli rispetto ai nostri mariti.
Allo stesso tempo, se il marito dice no...non si può certo obbligarlo a diventare papà per la terza volta (quarta in verità): meglio prima cercare di abituarlo gradualmente all'idea mostrando argomenti concreti. Ad esempio il fatto che economicamente non c'è una gran differenza a sfamare due o tre figli e che tutto l'armamentario di passeggini, sdraiette, seggiolone e seggiolini per l'auto lo avete già. Anche per l'automobile non sarebbe necessario il cambio: piuttosto si compra un bel "siluro" da mettere sul portapacchi per ampliare il bagagliaio…Magari la faccio sorridere ma per me che sono mamma di otto figli è evidente che il problema di crescerli è soprattutto una questione di energie psico-fisiche, piuttosto che di risorse economiche. Dico di più: le energie arrivano in modo proporzionale al numero di figli che si hanno! Un tempo non mi sarei sognata di fare in casa il pane, la pizza, gli hamburger, i sorbetti e i gelati...ora immagino persino di arrivare a fare le tagliatelle e i ravioli in casa! E col fatto che siamo in tanti, ci sono sempre amici e parenti che ci propongono vestiti, scarpe, mobili, giochi...davvero abbiamo tutto il necessario e anche il superfluo! Lei ha già un'età rispettabile ma anche tre gravidanze alle spalle: non è lo stesso che se fosse il suo primo figlio in assoluto!
Il suo corpo è già stato "allenato" ai cambiamenti della gravidanza e facilmente siete ancora entrambi molto fertili...si tratta solo di non avere paura degli imprevisti! A proposito di questo, posso anche dirvi che i figli "speciali" sono in realtà una benedizione per tutta la famiglia e che se il Cielo li manda, noi genitori si diventa un po' speciali come loro...almeno io ho potuto incontrare persone meravigliose accanto a figli con diagnosi e ringrazio il Cielo di aver visto con i miei occhi un amore gratuito inimmaginabile da parte di tante mamme e papà, contenti solo per il fatto che il loro figlio ci fosse, senza bisogno che facesse niente di particolare.
Spero di averle dato un po' di incoraggiamento e, chissà...attendo buone nuove da parte vostra! Cordialmente.
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