Volare in gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

In linea di massima, fino alla trentasettesima settimana di gravidanza (o trentaduesima se si aspettano gemelli) si può volare. In ogni caso è buona norma chiedere il parere del proprio medico curante, perché ogni caso costituisce una storia a sé.

Una domanda di: Elena
A fine marzo, ho avuto un aborto interno a 6 sei settimane, con
raschiamento e ora stiamo pensando di riprovarci visto che basta aspettare
solo un ciclo, ma ai primi di luglio dovrei prendere l’aereo (un’ora di
viaggio). Posso prenderlo? Non voglio in alcun modo fare qualcosa che provochi
un altro aborto, grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, volare in gravidanza non è pericoloso né per la mamma né per il bambino. E’ quanto ribadito anche recentemente dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists e dal College Nationa di Gynecologues et Obezstetriciens Francese. Inoltre, il Royal College ha messo a punto una piccola guida per i viaggi in aereo delle donne in gravidanza, che viene utilizzata come riferimento dalla maggior parte delle compagnie aeree. I punti salienti possono essere così riassunti:
– Sempre meglio assicurarsi, prima della prenotazione del volo, da quale settimana di gravidanza la compagnia vuole un certificato, stilato dal ginecologo, che attesti che non ci sono controindicazioni a prendere l’aereo
– In generale è sicuro volare fino alla 37esima settimana di gravidanza, mentre chi aspetta gemelli non dovrebbe prendere aerei dalla 32ma settimana
– Utile indossare durante il volo abiti larghi e scarpe comode, così da permettere una migliore circolazione del sangue negli arti inferiori
– Farsi assegnare un posto a lato corridoio per essere più libera nei movimenti
– Non bere durante il volo alcolici (comunque in gravidanza non si dovrebbero bere mai!) e caffè (ma in gravidanza se ne dovrebbe consumare non più di 1 o 2 tazzine al giorno) ma bere acqua a intervalli regolari, diciamo un bicchiere ogni 15 – 30 minuti.
– Indossare durante il volo calze elastiche a compressione graduata
– Sul fronte dell’esposizione alle radiazioni ionizzanti, gli esperti assicurano che quel leggero aumento che si verifica durante i voli, non è pericoloso né per la mamma né per il nascituro
– Nessun rischio neppure con i controlli all’aeroporto con il body scanner.
Se il viaggio è particolarmente lungo diciamo oltre le 4 ore
– Utile eseguire esercizi di gambe e braccia sul posto a sedere
– Camminare nel corridoio ogni 30 minuti per almeno 5 – 10 minuti
La vera controindicazione al volo lungo o breve che sia sono la minaccia di aborto e la minaccia parto prematuro ma è comunque normale e deve essere la regola che, poco prima di ogni viaggio in aereo, si parli con il ginecologo per ottenere il suo ok. Va da sé dunque che se è vero che in linea di massima può affrontare il volo lo è altrettanto che è molto meglio che chieda al suo ginecologo curante cosa ne pensa, nel caso in cui ovviamente la gravidanza sia iniziata. Tanti cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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