Vomito = digiuno = acetone

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

Gli attacchi di vomito costringono al digiuno, condizione che determina la comparsa dell'acetonemia.

Una domanda di: Gloria
Mia figlia nel giro di venti giorni ha avuto il vomito con un tasso di acetone ai massimi livelli…la prima volta accusava mal di gola ma adesso nessun sintomo solo mal di testa!! La mia domanda è… possibile che questa bambina nel giro di così poco tempo ha preso il vomito tra l’altro in forma molto acuta?? P:S anch’io da piccola ho avuto lo stesso problema!!

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara signora,
il vomito determina un digiuno forzato e questo è alla base della presenza dei corpi chetonici, sostanze che derivano del catabolismo dei grassi, utilizzati dall’organismo al posto degli zuccheri per produrre energia. È purtroppo ben comprensibile perché davanti a episodi di vomito si sia innescata questa acetonemia descritta nella lettera. La cura è quella di dare da bere piccoli sorsi di soluzioni reidratanti, che contengono il glucosio per contrastare l’acetone, ma soprattutto per dare energia “pulita” all’organismo, interrompendo il ciclo con cui anche lei evidentemente da bambina si era trovata alle prese, caratterizzato da digiuno -> acetone–> mal di testa, mal di pancia–>vomito….Con cordialità

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di quasi tre anni che vomita perché ha paura di entrare in auto

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I genitori di una bimba che soffre così tanto di mal d'auto da vomitare quando le si prospetta la possibilità di salirvi potrebbero valutare l'opportunità di confrontarsi con uno psicologo.   »

Disfagia dopo episodi di vomito in una bimba di 17 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

La difficoltà a deglutire (disfagia) dopo vari episodi di vomito può essere dovuta a una transitoria infiammazione delle pareti esofagee messe sotto stress dalla risalita dei succhi gastrici,   »

Vomito notturno improvviso in un bimbo di 12 mesi

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Spetta al pediatra curante stabilire la ragione per la quale un bambino tossisce solo di notte e dopo ogni accesso vomita.   »

Bimbo che qualche volta di notte vomita il pranzo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di attacchi di vomito occasionali, si deve escludere che non dipendano dal fatto che il bambino viene spinto a mangiare quando non ha più appetito.   »

Bimbo di 4 anni che vomita spesso dopo essersi addormentato

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Il vomito notturno può avere varie cause, tra cui l'abitudine di inghiottire rapidamente bocconi grossi, poco masticati. In ogni caso occorre parlarne con il pediatra curante.   »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti