Vomito, mal di testa, mal di pancia in seguito a rapporti sessuali

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2023 Aggiornato il 10/03/2026

Probablmente vomito, mal di testa e mal di pancia sono i sintomi dell'influenza intestinale che sta circolando e non la diretta conseguenza dell'attività sessuale.

Una domanda di: Cristina
Buon giorno. Io non ho mai avuto mestruazioni che durassero 4 giorni, di solito durano 7 giorni e sono abbondanti. Ma da quando ho avuto due rapporti non protetti e non vicini ho avuto queste macchie di sangue che non so definire: mestruazioni o no ? Sono durate 4 giorni e il sangue era scarso e nei giorni successivi ho avuto vomito e mal di testa e dolori alla pancia tipo quando arrivano le mestruazioni, ma non avevo niente, da cosa possono dipendere questi sintomi? Con le mie due bambine non era mai successo. Mi può spiegare se è opportuno fare delle visite o se tutto è dovuto solo a stress e stanchezza?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
vomito, mal di testa e dolori alla pancia sono i sintomi tipici dell’influenza intestinale che in questi giorni sta colpendo migliaia di persone. Dubito fortemente che siano legati al rapporto sessuale che lei ha descritto con dovizia di particolari (al riguardo, la redazione ha eliminato i passaggi troppo esplici perché la nostra testata editoriale è rivolta a genitori ed educatori). Non so dirle se il sanguinamento sia dovuto alle mestruazioni o no perché non è chiaro se si è verificato in concomitanza
della data in cui le mestruazioni si sarebbero dovute presentare. Non ho capito il riferimento alle due bambine (lei scrive che con le sue bambine non era mai successo ma non ho compreso cosa). Non mi dice quanti anni ha quindi non posso neppure ipotizzare, per esempio, un’irregolarità legata alla premenopausa. Comunque sia, se le mestruazioni
alla data presunta non dovessero presentarsi e lei fosse ancora in età fertile (non più di 45 anni) faccia il test di gravidanza. Se negativo e l’irregolarità dovesse continuare, magari con un sanguinamento abbondante che si protrae per giorni, senz’altro deve farsi vedere da un ginecologo.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isteroscopia: è normale avere dolore e perdite dopo averla fatta?

22/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Dopo un'isteroscopia operativa la comparsa di sintomi è considerata normale, tuttavia se con il passare dei giorni peggiorano oppure diventano insopportabili è necessario rivolgersi al centro in cui è stata effettuata la metodica.   »

Colon irritabile o un problema della gravidanza?

19/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di disturbi intestinali caratteristici, primo tra tutti la diarrea, verosimilmente è dovuta appunto a un problema dell'intestino e non legato alla gravidanza.   »

Strani sintomi intestinali: può essere una gravidanza?

03/02/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il test di gravidanza ripetuto più e più volte continua a dare esito negativo, è verosimile che la comparsa di disturbi intestinali sia riconducibile al tipo di alimentazione.   »

EllaOne: funziona anche se l’ovulazione è in corso?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, se l'ovulazione è in atto la pillola dei cinque giorni dopo non dovrebbe funzionare, tuttavia poiché rende l'endometrio inospitale potrebbe comunque ostacolare l'avvio di una gravidanza.   »

È possibile rimanere incinta 11 giorni dopo un’IVG?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo meno di due settimane da un'interruzione della gravidanza è davvero improbabile che un rapporto determini un nuovo concepimento.   »

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti