Vomito notturno in seguito a una gastroenterite in un bimbo di tre anni
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 11/03/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Può capitare che una gastroenterite dia luogo a strascichi che possono esprimersi proprio con episodi di vomito isolati. Non è necessario preoccuparsene subito, tuttavia se il problema persiste diventa necessario consultare il pediatra curante.
Una domanda di: Elena
Il mio bimbo di 3 anni e mezzo, una settimana fa ha preso il virus gastrointestinale….di giorno tutto ok, è vivace ed è tutto normale, ma ancora adesso a distanza di una settimana ogni notte vomita, sono molto preoccupata. La febbre non è presente. Grazie.

Leo Venturelli
Cara signora,
è possibile che un virus intestinale dia un’infezione con decorso lungo, caratterizzato proprio da episodi di vomito nei momenti in cui diminuisce la reattività dell’organismo, come appunto accade durante il sonno. Il fatto che il suo bambino vomiti solo di notte è senza dubbio meno grave di quanto sarebbe se gli episodi si ripetessero nell’arco di tutte le 24 ore. Tenderei a mantenere la sera un’alimentazione leggera e facilmente digeribile, aspetterei a preoccuparmi salvo il caso in cui gli episodi diventassero più frequenti anziché diminuire come ci aspettiamo succeda. Provi a pazientare ancora qualche giorno, ma se la situazione non dovesse migliorare dovrà sentire il suo pediatra. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
04/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I genitori di una bimba che soffre così tanto di mal d'auto da vomitare quando le si prospetta la possibilità di salirvi potrebbero valutare l'opportunità di confrontarsi con uno psicologo. »
12/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi La difficoltà a deglutire (disfagia) dopo vari episodi di vomito può essere dovuta a una transitoria infiammazione delle pareti esofagee messe sotto stress dalla risalita dei succhi gastrici, »
08/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Paolo Pantanella Spetta al pediatra curante stabilire la ragione per la quale un bambino tossisce solo di notte e dopo ogni accesso vomita. »
21/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di attacchi di vomito occasionali, si deve escludere che non dipendano dal fatto che il bambino viene spinto a mangiare quando non ha più appetito. »
11/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Il vomito notturno può avere varie cause, tra cui l'abitudine di inghiottire rapidamente bocconi grossi, poco masticati. In ogni caso occorre parlarne con il pediatra curante. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti