Vorrei un bambino, ma le mestruazioni sono cambiate
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 31/08/2022
Aggiornato il 20/03/2026 Davvero è impossibile anche solo vagamente ipotizzare la ragione di un cambiamento nella durata e nella quantità del flusso mestruale se non si sa nulla né dell'età della donna, né del suo peso corporeo.
Una domanda di: Chiara
Scrivo per avere un parere in merito a piccoli disturbi che sto avendo da quando l’ultima mestruazione è terminata. Premetto che sto cercando una gravidanza ma da giugno il ciclo si è ridotto in termini di quantità e durata. Ho sempre avuto una mestruazione abbondante di 4/5 giorni, adesso si è ridotta alla durata di 2 giorni. Inoltre dalla fine dell’ultima mestruazione sono comparsi piccoli disturbi che non avevo mai avuto come: stanchezza, irritabilità, dolore alle articolazioni, dolore nella zona lombare e al fianco sinistro, ovaie che tirano, sensibilità dentale, formicolio alle braccia durante la notte e a volte ho un senso di affanno e respiro corto. Ho fatto 2 test precedentemente ma con esito negativo. Ho anche fatto un’ecografia pelvica ma è risultato tutto regolare. Da cosa potrebbe dipendere questo cambiamento del ciclo mestruale e questi sintomi che ho da qualche giorno?

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, i sintomi che riferisce possono essere dovuti a una moltitudine di cause, tra cui anche l’infezione CoVid-19. Indovinare quale tra le tante possa essere richiederebbe doti da preveggente che io purtroppo non possiedo. Per quanto riguarda l’irregolarità mestruale, lei non mi dà alcuna delle informazioni irrinunciabili per formulare ipotesi sui cambiamenti che riferisce. Non mi dice quanti anni ha né se il suo peso è nella norma oppure se negli ultimi mesi è aumentato di molto (o, al contrario, diminuito in modo significativo). Comunque sia, in casi come il suo effettuerei le analisi complete del sangue, includendo i dosaggi ormonali che valutano la funzionalità della tiroide e l’assetto degli ormoni sessuali: i risultati faranno luce sulla situazione. Questo ovviamente se già non sono stati eseguiti. Le ricordo di assumere acido folico, compresse da 400 microgrammi al giorno tutti i giorni, per l’intero periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre. Serve per prevenire una grave malformazione nel bambino: la spina bifida.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Per capire la ragione per la quale dopo due gravidanze andate a buon fine ci sono state complicazioni per le due successive (e quindi per appurare se è possibile avere un terzo figlio sano) è necessario sottoporsi a una consulenza genetica. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti