In linea teorica, tutti gli alimenti potrebbero essere contaminati dal batterio Listeria. In gravidanza, se si ha il dubbio di aver subito il contagio è opportuno parlarne con il ginecologo per valutare il da farsi.
Una domanda di: Federica Sono in gravidanza alla 21^ settimana. Ho mangiato un cucchiaino di yogurt (acquistato al negozio) e mi sono subito accorta che aveva uno strano sapore. Non è scaduto ma poi mescolando bene ho trovato una cosa strana, tipo muffa. Lo yogurt aveva un retrogusto di terra, quasi sapore gorgonzola. C’è il rischio listeriosi? Meglio contattare subito il medico o aspettare qualche giorno. In caso di contagio il fatto che il feto abbia l’arteria ombelicale singola potrebbe peggiorare la situazione?
Fabrizio Pregliasco
Gentile signora,
in linea teorica il il batterio listeria può trovarsi in qualunque alimento quindi non posso escludere con sicurezza che non ci fosse nel suo yogurt. L’unica cosa che posso dirle è che gli alimenti a più alto rischio di contaminazione sono quelli con elevato grado di lavorazione (affettati, macinati, porzionati) oppure sottoposti a lunghi periodi di stagionatura a basse temperature (ad esempio, il gorgonzola). A causa della resistenza del batterio alle basse temperature, gli alimenti con una shelf-life (data di scadenza) relativamente lunga possono rappresentare un veicolo di contagio. Come vede non ci sono certezze assolute tuttavia non possiamo neppure non mangiare più nulla né andare in ansia per ogni boccone che inghiottiamo: il criterio a cui attenersi è quello del buon senso che suggerisce di prestare attenzione a quello che si ingerisce, evitando gli alimenti più a rischio o avariati. Meglio dunque controllare bene prima di mangiarli. In generale, la listeria è pericolosa in gravidanza a prescindere dalla questione dell’arteria ombelicale quindi se teme di aver subito il contagio ne parli con il suo ginecologo per valutare con lui l’opportunità di assumere l’antibiotico specifico. Cari saluti.
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