Trieste – IRCCS Burlo Garofolo

IRCCS Burlo Garofolo

  • Indirizzo Via Dell’Istria 65/1
  • Città Trieste (TS) – CAP 34137 – Telefono 040 3785111 – web www.burlo.trieste.it
  • N° posti letto 175

SERVIZI CLINICI

Ginecologia e Ostetricia

  • Ambulatorio per diagnosi e cura dell’endometriosi
  • Percorso per diagnosi e cura delle patologie uro-ginecologiche benigne
  • Ambulatorio ginecologia adolescenziale
  • Ambulatorio menopausa
  • Ambulatorio di ostetricia gravidanza fisiologica
  • Ambulatorio gravidanze a rischio
  • Ambulatorio prevenzione del parto pretermine
  • Ambulatorio ecografia e diagnosi prenatale
  • Pronto Soccorso Ostetrico
  • Rooming-in
  • Ambulatorio dolore cronico post-partum

Medicina della riproduzione

  • Programmi riproduttivi personalizzati
  • Servizio di consulenza alla coppia

Neonatologia

  • Terapia Intensiva Neonatale (T.I.N.)
  • Assistenza e supporto psicologico
  • Assistenza personalizzata post-dimissione
  • Monitoraggio multidisciplinare rivolto al bambino nato prematuro

Oncologia

  • Ambulatorio oncologia ginecologica
  • Psico-oncologia

Fiore all’occhiello

Centro di riferimento regionale HIV e gravidanza ad alto rischio – Parto in acqua, Accesso rapido alle indagini di I livello –  Assistenza medica 24 h

Mappa:

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Quarto cesareo: quali rischi?
09/09/2019 Gli Specialisti Rispondono

Affrontare un cesareo, dopo averne effettuati altre tre, espone la donna a numerose eventualità spiacevoli che è bene considerare prima di decidere per una nuova gravidanza.  »

Bimba che sta attraversando i “terribili due anni”
03/09/2019 Gli Specialisti Rispondono

A due anni il bambino può diventare terribile. E' una fase della crescita sana e naturale che si può affrontare senza soccombere. Basta sapere come è meglio fare.   »

Vaccinazione DTP: è da fare in gravidanza?
02/09/2019 Gli Specialisti Rispondono

Oggi viene considerato opportuno sottoporre le donne incinte al richiamo vaccinale contro difterite, tetano e pertosse affinché il nascituro possa contare su anticorpi sufficienti a proteggerlo, nei primi mesi di vita, dalle tre malattie.   »

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