I sintomi della gravidanza – 1/3 mese – capillari evidenti

I capillari, o teleangectasie, sono sottili vene poste sotto lo strato superficiale della pelle. Possono evidenziarsi attraverso un reticolo violaceo soprattutto sulle gambe e sul viso. Il fenomeno dei capillari evidenti tende a intensificarsi a causa delle modificazioni indotte dalla gravidanza. Il sistema circolatorio della futura mamma, infatti, viene sovraccaricato di lavoro a causa dell’aumento di volume del sangue necessario alla crescita del feto; inoltre, vene e capillari tendono a dilatarsi per effetto degli estrogeni, gli ormoni tipici dell’attesa. La comparsa di capillari evidenti o un’accentuazione del disturbo possono essere favoriti dalla predisposizione familiare della futura mamma, cioè se parenti stretti soffrono dello stesso problema. Anche un eccessivo accumulo di peso, aumentando i problemi connessi alla circolazione, favorisce il ristagno del sangue nei capillari o nelle vene. Di norma, il disturbo tende a scomparire in modo spontaneo dopo il parto con il ritorno alla normalità delle funzioni dell’organismo materno. In caso contrario, a seconda dell’entità del problema, il medico indicherà la cura più adeguata per risolverlo. In genere sono consigliati i trattamenti con il laser o la scleroterapia).

Che cosa fare

La futura mamma può prevenire il disturbo svolgendo una moderata ma costante attività fisica che favorisce la circolazione sanguigna. Particolarmente indicate sono le passeggiate e il nuoto che, grazie alla bassa temperatura dell’acqua, svolge anche un’azione tonificante sulle vene. Nei nove mesi è bene evitare, invece, l’esposizione prolungata al sole e le fonti di calore eccessive. Le alte temperature, infatti, favoriscono la dilatazione venosa accentuando i disturbi a essa connessi. Per questo motivo in gravidanza è, per esempio, sconsigliata la ceretta a caldo per depilarsi.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Continue infezioni delle vie urinarie: che fare?

27/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui si vada incontro a numerose infezioni delle vie urinarie diventa necessario rivolgersi a uno specialista in urologia o uro-ginecologia per farsi indicare il percorso terapeutico più efficace e, quindi, risolutivo.   »

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Fai la tua domanda agli specialisti