Fast food aumenta il rischio di infertilità femminile

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/07/2018 Aggiornato il 09/07/2018

Le donne che mangiano troppo cibo da fast food e poca frutta hanno un rischio di infertilità superiore alla media. Ecco perché

Fast food aumenta il rischio di infertilità femminile

Le donne che mangiano “male” (poca frutta e tanto fast food) impiegano più tempo delle altre a restare incinte e hanno meno probabilità di concepire un bambino nell’arco di un anno. Sono i risultati di uno studio dell’Università di Adelaide, in Australia, pubblicato su Human Reproduction.

Più frutta e meno hamburger

Gli autori dello studio hanno chiesto a circa 5.600 donne australiane, neozelandesi, inglesi e irlandesi di rispondere ad alcune domande in merito alla propria dieta. Un confronto è stato fatto tra persone abituate a frequentare i fast food e altre che li evitano il più possibile. Alle donne che mangiano quel tipo di cibo 4 o più volte alla settimana è servito quasi un mese in più per restare incinta. Rispetto alle donne che hanno detto di mangiare frutta tre o più volte al giorno nel mese precedente al concepimento, quelle che hanno risposto di mangiarne da una a tre volte al mese hanno impiegato in media due settimane in più. 

L’importanza della dieta

I dati sono stati raccolti durante la prima visita prenatale, a 14-16 settimane di gravidanza, tra il 2004 e il 2011: le ostetriche hanno chiesto alle 5.598 partecipanti notizie su quanto tempo avessero impiegato per restare incinte e che tipo di dieta seguissero. In particolare le domande erano incentrate sul regime alimentare seguito nel mese precedente al concepimento e includevano dettagli sul consumo di frutta, verdura a foglia verde, pesce e cibo acquistato nei fast food o nei take-away (hamburger, pizza, pollo fritto, patatine fritte).

Il rischio di infertilità

Delle coppie analizzate, 468 (l’8%) sono state classificate come infertili (dopo un anno in cui non è avvenuto il concepimento) e 2.204 (il 39%) sono arrivate alla gravidanza entro un mese. Gli autori dello studio hanno valutato l’impatto della dieta sulla possibilità di avere un bambino, osservando che nelle donne con scarsissimo apporto di frutta il rischio di infertilità cresce dall’8 al 12% e in quelle consumatrici di fast food addirittura dall’8 al 16%.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Una coppia su 5 ha problemi di infertilità.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola il tuo ciclo mestruale

Calcola il periodo di ovulazione

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti