Professor Giuseppe Andreoletti, Direttore del Dipartimento di Ortopedia del Policlinico S.Marco di Zingonia (Bg). Risponde a dubbi relativi all'apparato locomotore e al movimento.
Pubblicato il 28/03/2023Aggiornato il 21/08/2024
Professor Giuseppe Andreoletti, Direttore del Dipartimento di Ortopedia del Policlinico S.Marco di Zingonia (Bg). Risponde a dubbi relativi all’apparato locomotore e al movimento.
Nei bambini, il manifestarsi di crepitii ossei, il cui termine scientifico è "scrosci", è un'evenienza frequentissima e priva di significato dal punto di vista medico. Più comune nelle bambine, non deve dunque destare apprensione. »
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Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »