Prurito intimo in bimba di 5 anni: cosa può essere?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 25/05/2020 Aggiornato il 25/05/2020

A fronte di un prurito intimo è opportuno pensare anche agli ossiuri e quindi effettuare lo scotch test.

Una domanda di: Elena
Mia figlia di 5 anni ha da un mese e mezzo un fortissimo prurito intimo che non si placa non nessuna pomata!
E’ stata visitata e mi è stata diagnosticata una dermatite da contatto ma nonostante io abbia tolto qualsiasi additivo chimico dai lavaggi e io usi detergenti intimi naturali continua ad avere questo prurito insistente!
Qualche consiglio da darmi?
Ha fatto anche un tampone risultato negativo a miceti o batteri!
Grazie mille!
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
si dovrebbe eseguire una ulteriore indagine: la ricerca degli ossiuri a livello della zona anale (scotch test, che consiste semplicemente nel far aderire all’ano un pezzetto di nastro adesivo per un’intera notte in quanto gli ossiuri nelle ore notturne scendono in questa zona e, se ci sono, lasciano le loro tracce identificabili al mattino. Ed è durante le loro uscite nottetempo nella zona anale che invadono anche le aree vaginali provocando bruciore o prurito.
Se poi nulla si trova anche con questo esame (controllare se altri in famiglia hanno prurito in zona anale) si deve escludere che siano implicati mutandine o pantaloni troppo aderenti o che la bambina faccia giochi che provocano sfregamento o compressioni locali. Una volta escluse tutte le cause di natura strettamente fisica, conviene confrontarsi con il pediatra per capire se possono essere implicati eventuali problemi di tensione nervosa, che potrebbe determinare reazioni da grattamento localizzate. Lo stress protratto, dovuto per esmepio a forti cambiamenti o a un’atmosfera in casa per qualunque ragione poco felice, possono infatti avere un loro peso. Mi tenga informato, se lo desidera. Cari saluti.

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