Placenta previa: serve una valutazione del pavimento pelvico?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Se il parto sarà cesareo, perché la placenta è previa, la valutazione del pavimento pelvico è superflua.

Una domanda di: Nata
Buongiorno, sono alla 18 settimana di gravidanza (da fecondazione assistita) e durante l’ultimo controllo mi è stato comunicato che la posizione della placenta è bassa e ricopre l’orifizio uterino. Come terapia mi è stato detto di continuare un ovulo di progeffik a sera. Quello che mi fa stare in pensiero è: posso continuare ad assumere il progesterone nonostante la mia epoca gestazionale? Ho letto che si sconsiglia l’utilizzo dopo il primo trimestre.
Inoltre ho preso un appuntamento per la valutazione del pavimento pelvico, è meglio evitare questo tipo di consulto?
Grazie per l’attenzione cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Nata,
la frequenza di placentazione previe dopo fertilizzazioni in vitro è maggiore di quello che si osserva nelle gravidanze naturali.
Secondo me, ma consideri questa un’opinione, l’ovulo di Progeffik alla sera non offre nessun vantaggio, è scomodo ma comunque privo di effetti collaterali potenzialmente negativi.
Se la placenta persiste in questa posizione, lo vedremo dalle prossime ecografie, il parto in questa eventualità dovrà essere cesareo e quindi una valutazione del pavimento pelvico diventa superflua. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Placenta previa in 28^ settimana: risalirà?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Che la placenta risalga in 28^ settimana è improbabile, soprattutto dopo due precedenti cesarei.   »

Placenta previa: si può viaggiare in treno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Il "permesso" di affrontare un viaggio in treno in caso di placenta previa (e sanguinamento) deve essere accordato dal medico curante, l'unico referente che può parlare con cognizione di causa.   »

Riposo assoluto a 10 settimane per “placenta previa”

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La diagnosi di placenta previa non si può formulare prima della 26^ settimana, ma solitamente si rimanda addirittura a più avanti perché il progressivo aumento di volume dell'utero può trascinare la placenta verso l'alto, spostandola dall'OUI.   »

Diagnosi di placenta previa in 14^ settimana: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La diagnosi di placenta bassa non si può fare con sicurezza prima della 30^ settimana. Inoltre, stare a risposo assoluto a letto non aiuta la placenta a posizionarsi in modo corretto, mentre può esporre a gravi rischi.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti